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Quanto costa un sito web e da cosa dipende il prezzo

Quanto costa un sito web: le voci che fanno il prezzo, i costi che si pagano ogni anno e le domande da fare per confrontare due preventivi.

Di Stefano CerroPubblicata il 3 min di lettura

Due preventivi per lo stesso sito possono essere molto diversi, e spesso nessuno dei due è sbagliato. Il prezzo non dipende dal numero di pagine. Dipende da cosa deve fare il sito, da chi prepara i contenuti e da quanto lavoro su misura serve. Qui trovi le voci che lo compongono, i costi che tornano ogni anno e le domande da fare prima di firmare.

Il prezzo del tuo sito

Una cifra precisa arriva dopo una prima conversazione, quando so cosa deve fare il sito e cosa è già pronto. Qui sotto trovi da cosa dipende, così sai cosa aspettarti.

Le voci che fanno il prezzo

Design su misura o tema già pronto

Un tema già pronto costa poco e va online in fretta. Però il sito somiglia a tanti altri e si porta dietro codice che non ti serve, che lo rende più lento. Un design su misura richiede più ore, perché ogni pagina nasce per i tuoi contenuti e per i tuoi clienti. Il confronto più comune è tra WordPress e un sito su misura.

I modelli di pagina, non le pagine

Conta quante pagine diverse vanno progettate, non quante ne pubblichi. Dieci schede prodotto con la stessa struttura sono un solo modello. Home, servizi e contatti sono tre.

Le funzioni

Ogni funzione è lavoro in più: modulo di contatto, prenotazioni, area riservata, pagamenti, più lingue, ricerca interna. Prima di chiedere un preventivo, separa quelle che ti servono subito da quelle che possono aspettare.

I contenuti

Testi e foto pronti abbassano il prezzo e accorciano i tempi. Se vanno scritti, tradotti o fotografati, è un lavoro a parte, e deve comparire nel preventivo.

Integrazioni e dati da spostare

Collegare il sito al gestionale, al CRM, ai pagamenti o alla newsletter richiede tempo. Vale lo stesso per spostare articoli, prodotti o clienti da un sito vecchio.

Velocità, SEO di base e accessibilità

Un sito veloce e ben costruito si trova meglio sui motori di ricerca e perde meno visitatori. Google misura la velocità con tre indicatori, i Core Web Vitals. Curarli dall'inizio costa meno che sistemarli dopo.

I costi che tornano ogni anno

Il sito si paga una volta. Altre voci, più piccole, si rinnovano:

  • dominio, cioè l'indirizzo del sito;
  • hosting, il server che lo tiene online;
  • caselle email con il tuo dominio;
  • licenze di temi, plugin o servizi esterni, se ci sono;
  • manutenzione: aggiornamenti, copie di sicurezza, piccole modifiche.

Come confrontare due preventivi

Fai le stesse domande a tutti:

  1. Cosa è incluso, pagina per pagina e funzione per funzione?
  2. Chi scrive i testi e chi prepara le foto?
  3. Quante revisioni sono comprese?
  4. Di chi sono il codice, il dominio e gli accessi a fine lavoro?
  5. Quali costi tornano ogni anno, e a chi li paghi?
  6. Chi aggiorna il sito dopo il lancio, e a che prezzo?
  7. Quando sarà online?

Un preventivo che risponde a tutte e sette è più facile da confrontare, e di solito più affidabile.

Perché i prezzi sono così diversi

Un tema adattato costa meno di un sito progettato da zero. Un'agenzia ha più persone e più costi fissi di un freelance: vantaggi e limiti di entrambi sono nella guida freelance o agenzia. Un preventivo basso può lasciare fuori testi, revisioni o assistenza, che poi si pagano a parte. Confronta cosa ricevi, non solo la cifra.

Io costruisco ogni sito da zero, senza template. Parli sempre con me, dall'idea alla messa online, e resto disponibile anche dopo il lancio. Trovi come lavoro nella pagina sviluppo siti web.

Per capire quale tipo di sito ti serve, leggi la guida su sito vetrina, e-commerce o web app. Per arrivare pronto alla prima conversazione c'è la lista di cosa preparare prima di fare un sito.

Fonti

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