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WordPress o sito su misura: quale scegliere
WordPress o sito su misura? Vantaggi e limiti di entrambi, la sicurezza dei plugin, i costi nel tempo e le domande per scegliere senza pentirti.
WordPress è il sistema più diffuso per fare siti: secondo W3Techs, a ottobre 2026 lo usa più del 40% di tutti i siti web. Io costruisco siti su misura, da zero: tienilo presente mentre leggi. Proprio per questo ti dico anche quando WordPress è la scelta giusta.
Quando WordPress va bene
- Pubblichi spesso articoli o notizie e vuoi farlo da solo, da un pannello che conosci.
- Ti serve un sito standard e il budget è stretto.
- Vuoi poter cambiare fornitore con facilità: chi conosce WordPress si trova ovunque.
- Ti basta un negozio semplice, con WooCommerce.
I limiti di WordPress
- Plugin: ogni funzione in più è spesso un plugin di un autore diverso. Vanno aggiornati tutti, e a volte smettono di andare d'accordo tra loro.
- Sicurezza: secondo il rapporto di Patchstack, nel 2025 il 91% delle nuove vulnerabilità di WordPress era nei plugin e il 9% nei temi. Il nucleo di WordPress è solido: il rischio sta in quello che ci si aggiunge.
- Velocità: temi e plugin caricano codice anche per funzioni che non usi. Un WordPress veloce si può fare, ma richiede lavoro.
- Manutenzione: gli aggiornamenti di WordPress, dei temi e dei plugin vanno fatti con regolarità, e provati.
Quando conviene un sito su misura
- Velocità e cura del design sono una priorità.
- Servono funzioni particolari, o un collegamento con una web app o un gestionale.
- Vuoi meno manutenzione: senza plugin da aggiornare, il sito ha meno parti che possono rompersi.
- I contenuti cambiano di rado, o cambiano solo alcune parti.
Il punto debole del su misura
Su un sito su misura, cambiare testi e foto può richiedere lo sviluppatore, se non è previsto un pannello per farlo. Prima di scegliere, chiedi come aggiornerai i contenuti e quanto costa. Chiedi anche di ricevere il codice: è la garanzia per cambiare fornitore, se un giorno ti serve.
I costi nel tempo
WordPress parte spesso più basso, ma tra licenze di temi e plugin, aggiornamenti e interventi la spesa continua negli anni. Un sito su misura costa di più all'inizio e meno dopo, se è costruito per durare. Il confronto giusto è sulla spesa di qualche anno, non sul primo preventivo.
Le domande per scegliere
- Quante volte al mese cambierai i contenuti, e chi lo farà?
- Servono funzioni che un plugin non copre bene?
- Chi farà gli aggiornamenti, e con quale accordo?
- Quanto conta la velocità per i tuoi clienti?
- Il sito dovrà scambiare dati con altri programmi?
Se aggiorni spesso i contenuti da solo e non ti servono funzioni particolari, WordPress è una scelta sensata. Se contano velocità, funzioni su misura e poca manutenzione, valuta un sito su misura. Per i prezzi leggi quanto costa un sito web.